Aids: guarisce il primo paziente dopo trapianto di midollo

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    Si chiama Timothy Ray Brown ed è l’unica persona al mondo guarita dall’Aids. E’ una persona decisamente speciale perché circa 4 anni fa, affetto da leucemia mieloide cronica e da un’infezione da Hiv già conclamata, è stato sottoposto ad un trapianto di midollo osseo con cellule staminali provenienti da un donatore altrettanto speciale, uno di quelli scientificamente sani ed immuni all’Hiv grazie ad una particolare mutazione genetica. L’1% della popolazione per lo più di origine caucasica sembra avere questa preziosa caratteristica nel Dna.

    La ricerca ha molto puntato su queste particolari alterazioni di geni e la storia che vi raccontiamo oggi indica un successo scientifico incredibile da questo punto di vista: nell’organismo di Timothy Ray statunitense di 42 anni non c’è più traccia né di leucemia né di Aids. Il delicato trapianto è stato effettuato da un’equipe di scienziati del Berlin Charite Hospital che in questi giorni hanno presentato i risultati sulla rivista scientifica Blood. Ma cosa pensare dunque? Il trapianto di midollo è la cura per l’Aids? Tendenzialmente è difficile pensarlo. Il trapianto di midollo osseo si fa tra persone con sistema immunitario compatibile e medesimo gruppo sanguigno. Ma soprattutto è realizzabile attraverso una tecnica operatoria molto sofisticata e complessa, che può essere definita sicuramente pericolosa per la vita del paziente

    Non mancano poi gli effetti collaterali e le complicanze post operatorie. Anche il rigetto va preso in considerazione. Dunque non molte altre persone potranno guarire sulla stregua di Brown, ma una cosa è certa: le cellule immuni possono con successo sostituire quelle normali, che solitamente sono soggette all’aggressione del virus dell’Hiv. Un nuovo successo della scienza in questo scorcio di fine anno: il 2010 ne ha contati numerosi soprattutto in riferimento all’Aids. Basti pensare al gel che dimezza i contagi.Numerosi sono stati anche i passi avanti della ricerca per ciò che riguarda l’individuazione di un vaccino anti-hiv