Aids: condanna per la cantante pop Nadja Benaissa

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    L’aids è una malattia che si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti. Non avvisare il proprio partner della propria sieropositività può portare ad una condanna: 2 anni di reclusione con la condizionale, per essere precisi. E’ accaduto in Germania e la protagonista è la famosa pop star Mais Nadja Benaissa, cantante della Band femminile No-Angels. La splendida ragazza,oggi 28enne e madre di una bimba di 10 anni, ha scoperto di essere sieropositiva nel 1999, quando aveva solo 17 anni.

    Nonostante questo, ha confessato in un’udienza in tribunale lo scorso 16 Agosto di aver avuto rapporti non protetti tra il 2000 ed il 2004 con 5 partners diversi senza avvisarli o utilizzare il preservativo. Uno degli uomini è rimasto contagiato.

    Inizialmente si parlava di una condanna a 10 anni di reclusione, ma poi, forse proprio tenendo conto dell’ammissione di colpa della cantante, la pena inflitta dal Tribunale amministrativo di Darmstadt, nella Germania occidentale, è stata più lieve.

    La donna ha comunque aggiunto che non avrebbe voluto infettare nessuno. Possiamo credere in questa buona fede. Forse. Non spetta a noi giudicare, ma ancora una volta ricordare che le malattie sessualmente trasmesse (aids in testa) sono pericolose e si possono evitare: usando il profilattico.

    La giovane età, come nel caso della pop star, non è indice di protezione. Anzi, secondo alcuni dati appena diffusi dalla Healt Protection Agency britannica, tra i teenagers è boom di malattie veneree.

    In testa la clamidia con un aumento del 7 %, in entrambe i sessi. Il tutto deve far riflettere ancora una volta sull’importanza dell’informazione e dell’educazione sessuale. Siamo qui anche per questo!

    Dolcetto o scherzetto?