Quanta acqua bere in un giorno

Quanta acqua bere in un giorno
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    bicchiere di acqua fresca


    bicchiere di acqua fresca
    Quanta acqua bisogna bere per mantenersi in forma ed in salute? In queste ore di caldo torrido l’imperativo è certamente quello di “bere, bere, bere”, onde evitare la disidratazione che può essere pericolosa per l’organismo. E’ chiaro però che tutto dipende dalla stagione in cui ci si trova e soprattutto dall’ambiente e dallo stato di salute generale dell’individuo. Oltre che dallo stile di vita. Un esempio banale: se si fanno due ore di corsa al giorno e si suda, è importante reidratarsi maggiormente rispetto a chi fa una vita sedentaria, magari con l’aria condizionata!

    Solitamente si parla di almeno 8 bicchieri di acqua al giorno o circa un litro e mezzo che d’estate devono diventare due. Non tutti gli esperti sono d’accordo su questo aspetto, ma come sempre si parla di medie, perché tutto va valutato in base a contesti specifici. Ad esempio (ed è interessante) negli anni quaranta la US National Academy of Sciences ha pubblicato uno studio scientifico in cui si collegava la quantità d’acqua necessaria al numero di calorie consumate: nello specifico si parlava di un ml di acqua /Caloria. In pratica un regime nutrizionale di 2500 calorie dovrebbe essere abbinato a 2,5 litri di acqua bevuta. Ma generalizzare non è mai corretto. Le giuste quantità variano anche in base al peso, al sesso e all’età delle persone.

    Qualcuno può affermare che sia giusto bere quando si ha sete, visto che lo stimolo in questione esiste appositamente, per indicare la necessità di liquidi, ma sappiamo che così non è per molti, soprattutto bambini e persone anziane, cui questo meccanismo fisiologico non funziona adeguatamente e che rischiano di incappare in disidratazione. Questo può portare a convulsioni, danni cerebrali e morte. Nei casi meno gravi, ma che devono comunque servire da campanelli di allarme, stitichezza o infezioni delle vie urinarie. Nelle persone altrimenti sane, la disidratazione è più probabile che si verifichi dopo un attacco di vomito o diarrea.

    Di contro non è opportuno neppure bere in maniera smodata: si va incontro a iponatrinemia, una condizione grave caratterizzata dalla perdita eccessiva di elettroliti che può anche portare a morte.

    Particolarmente a rischio (e dunque che non dovrebbero bere troppo) le persone affette da malattie renali e insufficienza cardiaca congestizia. Chiaramente quando parliamo di bere acqua ci si riferisce alla quantità totale di liquidi da assumere durante l’arco di una giornata e comprende anche i succhi di frutta, ed altre bevande. Sempre da evitare gli alcolici o le bevande gassate e troppo zuccherate.

    Foto di Federico Soffici per Flickr


    Bere tanta acqua fa bene, ma quanta e quando? Ecco le 10 regole d’oro

    Bere acqua regole
    Ce lo dicono da tempo, e in tutte le lingue, che bere tanta acqua fa bene alla salute, ma a quanto pare, sono ancora tantissimi gli italiani che da quell’orecchio non ci sentono. Le statistiche parlano chiaro, i nostri connazionali non bevono a sufficienza, e il 5% di loro, pari a circa 2 milioni di individui tra i 18 e i 65 anni, sostanzialmente non beve affatto, o quasi. Si tratta di una carenza di idratazione che si ripercuote in modo significativo su tutto il benessere e il buon funzionamento dell’organismo, se teniamo contro del fatto che il corpo umano è costituito da circa il 60% proprio di questo elemento. Riequilibrare l’idratazione interna è dunque molto importante, ma esistono ancora molti pregiudizi e false credenze legate al consumo d’acqua.

    Ad esempio, quale dovrebbe essere la corretta dose quotidiana di acqua per un individuo adulto, e quando dovrebbe essere consumata? Perciò, proprio per fare un po’ di chiarezza, è stato messo appunto un utile vademecum sull’importanza dell’idratazione negli esseri umani – un Consensus Paper scientifico “Idratazione per il benessere dell’organismo”, firmato dagli idrologi delle Università di Milano e di Bologna Umberto Solimene e Alessandro Zanasi. Vediamo le 10 regole d’oro valide per tutti noi:

    1. L’organismo umano, in condizioni di riposo, ha bisogno di introdurre almeno 2 Litri e mezzo d’acqua al giorno
    2. Gli sportivi, e chi vive in luoghi molto caldi o in piena estate, può arrivare ad aver bisogno anche di 6 Litri d’acqua quotidiani
    3. Una buona abitudine è bere uno o due bicchieri d’acqua a digiuno, prima della colazione, per stimolare il transito intestinale
    4. L’acqua durante i pasti non disturba in alcun modo il processo digestivo, e anzi, se si accompagna il bere ad una masticazione lenta e accurata, si avranno molti benefici e una digestione meno faticosa
    5. Bere tra un pasto e l’altro aiuta a smaltire il sodio contenuto dei cibi (e quindi combatte la ritenzione idrica), e aiuta il lavoro di intestino e reni
    6. In estate o quando si è accaldati non bisogna mai bere dell’acqua gelata, perché questo potrebbe provocare una congestione. Si preferirà, anche per un miglior effetto dissetante, un’acqua fresca conservata lontano dalla luce
    7. In estate bisogna aumentare le dosi d’acqua giornaliere, avendo cura di portarsi dietro sempre una bottiglie per spegnere subito i primi segnali di arsura
    8. Quando si suda abbondantemente, come durante uno sforzo fisico, lavorativo o legato all’attività sportiva, è bene reidratarsi costantemente
    9. La cosa migliore, è quella di prevenire la sensazione di sete, bevendo con regolarità durante tutta la giornata, senza attendere di sentirne proprio il bisogno fisico
    10. Quando si svolge un lavoro di tipo intellettuale, è ottima abitudine effettuare ogni tanto delle piccole pause per bere, perché questo influirà positivamente sulla lucidità mentale e aumenterà la produttività

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