Acne giovanile: cause, cure efficaci e rimedi naturali

L'acne giovanile è un disordine cronico-infiammatorio del follicolo pilifero e delle ghiandole sebacee che, funzionando più del normale, provocano un aumento del grasso della pelle. Si manifesta contemporaneamente con comedoni, o punti neri, papule e pustole. Ad oggi una vera e propria causa è sconosciuta. La terapia cambierà a seconda del quadro clinico da trattare.

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    Quali sono le cause, le cure efficaci e i rimedi naturali dell’acne giovanile? L’acne endogena, volgare o giovanile, è un disordine infiammatorio cronico del follicolo pilifero e delle ghiandole sebacee. Interessa la zona cutanea del viso, del petto delle spalle e del tronco e può insorgere a causa di fattori ereditari o ambientali, come i disordini alimentari e lo stress. L’acne giovanile viene anche definita polimorfa perché sulla pelle di chi ne è affetto compaiono contemporaneamente comedoni, papule e pustole.

    Che cos’è l’acne giovanile

    L’acne giovanile è uno dei tipi di acne più frequenti. Colpisce, in genere, tra i 12 e i 18 anni, per questo è chiamata acne giovanile: questo arco temporale è infatti caratterizzato da un’iperproduzione di ormoni androgeni, che portano ad un’ipersecrezione sebacea con formazione di comedoni. In un primo momento la pelle appare più unta e grassa, poi il sebo in eccesso ostruisce i pori creando delle micro-cisti che tendono a ingrossarsi e a diventare punti neri e brufoli, causando quindi l’acne. Può colpire sia le ragazze che i ragazzi ma, in genere, l’acne giovanile maschile presenta dei sintomi più gravi rispetto a quella femminile. Questa tipologia di acne non è da considerarsi una patologia grave, in quanto gli effetti sull’organismo sono pressoché nulli. Tuttavia, ciò che realmente preoccupa gli adolescenti affetti da acne giovanile è il fattore estetico. Se non tempestivamente curati, i sintomi possono aggravasi nel tempo e diventare patologici, come nel caso dell’acne rosacea.

    Come si manifesta?

    I punti più colpiti dall’acne giovanile sono il volto, il dorso ed il torace, questi ultimi soprattutto sono interessati in età più avanzata. Il decorso di questa dermatosi infiammatoria, così definita a livello clinico, ha inizio con la comparsa dei cosiddetti punti neri, o comedoni, che poi progressivamente lasciano spazio a manifestazioni infiammatorie come le papule e le pustole.

    Tra le varie sostanze intrappolate nei follicoli ci sono anche i batteri ed in particolare il Propionibacterium acnes. Questo batterio, che vive normalmente nei follicoli, prolifera in maniera eccessiva quando si accumula il sebo in quanto batterio anaerobio. Le sostanze metabolizzate ed escrete da questo batterio irritano l’epitelio follicolare fino a causarne la rottura, con la conseguente determinazione delle manifestazioni infiammatorie superficiali come le papule e le pustole fino ad arrivare a manifestazioni infiammatorie a livello più profondo come cisti e noduli.

    Possibili cause

    Le cause dell’acne sono di varia natura e possono essere legate sia a una predisposizione genetica sia a una condizione di eccessivo stress. Il cibo spazzatura viene annoverato tra i principali responsabili dell’acne, poiché ricco di glucidi, grassi idrogenati e colesterolo che contribuiscono ad alimentare l’infiammazione e a peggiorare l’aspetto della pelle, ma non ci sono evidenze scientifiche che collegano una determinata alimentazione all’acne giovanile. In generale tra le cause che possono dar vita all’acne si trovano:

    • familiarità
    • stress
    • cosmetici coprenti
    • squilibri ormonali

    Cure e trattamenti

    Sono diversi le cure che si possono intraprendere per sconfiggere l’acne giovanile. In funzione della gravità del disturbo e della causa che l’ha provocato, sono diversi gli approcci che si possono intraprendere: dai rimedi naturali od omeopatici, fino ad arrivare a veri e propri trattamenti farmacologici che devono essere prescritti dal medico o dal dermatologo. Vediamoli nel dettaglio.

    Farmaci

    La terapia farmacologica prevede la somministrazione di prodotti ad uso topico o sistemico, volti ad affrontare i problemi sviluppati dall’infiammazione acneica alla radice o ad alleviarne i sintomi. Gli antibiotici, di solito prescritti per l’acne giovanile, svolgono un’azione batteriostatica. Tuttavia, presentano degli effetti collaterali anch’essi espletati a livello cutaneo, con bruciore, secchezza ed irritazione nella zona di applicazione.

    Rimedi fitoterapici

    Contro l’acne giovanile esistono, inoltre, dei validi rimedi naturali, distinguibili in base alla tipologia di azione. Tra questi ci sono:

    • Bardana: ha un’azione antibiotica, depurativa e diaforetica. Riduce la proliferazione batterica nel follicolo senza indurre i precedenti effetti collaterali. Viene impiegata frequentemente per il trattamento di acne ed eczemi.
    • Olio di malaleuca ad azione antibatterica, è impiegato per il trattamento dell’acne refrattaria e le foruncolosi.
    • Viola tricolore: contenete flavonoidi ad azione depurativa, emolliente ed antinfiammatoria.

    Rimedi omeopatici

    L’omeopatia può contrastare l’acne giovanile curando, prima di tutto, i disagi interiori del soggetto che ne soffre. Ci vorrà tempo e pazienza affinché questi rimedi siano efficaci, ma alla fine il problema verrà risolto.

  • Kali bromatum: è indicato in presenza di un’acne che “deforma” il viso rendendolo simile ad una “maschera” (a livello simbolico esprime la presenza di voglia di protezione dall’esterno). Le dosi consigliate sono 5 granuli (5 CH), 3 volte al dì fino al miglioramento;
  • Hepar sulphuris: quando l’ acne è caratterizzata da grandi macchie purulente e dolorose. È necessario assumere 3 granuli alla 9 CH, 2 volte al giorno, per 40-60 giorni;
  • Eugenia jambosa: efficace contro l’ acne giovanile con eruzioni cutanee dolenti al tatto e, nel caso delle donne, con aggravamento prima dei flussi mestruali. Le dosi indicate sono 3 granuli alla 9 CH, 2 volte al giorno, per 40-60 giorni.