5 mosse per prevenire i malanni invernali

5 mosse utili per prevenire la comparsa dei malanni stagionali, per tenere a debita distanza raffreddore, tosse, mal di gola & co.

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    Prevenzione malanni invernali

    Solo 5 mosse per prevenire i malanni invernali, missione impossibile? Non proprio, con le regole e i suggerimenti giusti si possono tenere alla larga influenza & co. con successo. Ecco il piano d’azione perfetto, la strategia ad hoc che, con sole 5 mosse promette di limitare il rischio di contrarre virus influenzali e altri malanni invernali, come raffreddore e tosse, mal di gola e febbre.

    1. Limitare il rischio contagio

    Prevenzione igiene

    Se è vero che prevenire significa anche limitare il rischio contagio, meglio seguire alcune precauzioni: lavare accuratamente e spesso le mani, terreno di conquista preferito dai microrganismi pericolosi; coprire sempre naso e bocca quando si starnutisce o si tossisce, evitando che le micro-gocce di saliva si trasformino in veicoli di virus e batteri; da preferire i fazzoletti di carta usa e getta, da gettare nell’immondizia subito dopo l’utilizzo; meglio evitare, quando si è affetti da malanni stagionali, i luoghi troppo affollati, dove si rischia, più o meno consapevolmente e volontariamente, di trasformarsi in untori.

    2. Via libera all’aria fresca

    Woman

    Quando le temperature diventano rigide, la voglia di rintanarsi in casa al calduccio è tanta, ma meglio non cedere troppo alla tentazione. Stare tra le mura domestiche al caldo, sì, ma non senza un po’ di sana aria fresca. Infatti, almeno per 15-20 minuti ogni giorno, le finestre di tutte le stanze domestiche devono essere aperte, per garantire un salutare ricambio d’aria. In questo modo si garantisce l’ingresso in casa, oltre che dello sgradito freddo, anche di aria nuova e ossigenata, assicurando anche l’uscita dei potenziali microrganismi che si annidano tra le mura domestiche. Il consiglio è di cambiare l’aria ogni mattina, al risveglio, evitando di trovarsi tra le correnti, per scongiurare pericolosi colpi di freddo.

    3. Non troppo caldo

    Caldo casa

    In casa, meglio evitare le temperature troppo elevate, che rischiano di favorire la comparsa dei malanni invernali. La temperatura ideale dovrebbe aggirarsi intorno ai 18-20° e, se si ha freddo, è più salutare aggiungere un maglione che altri gradi al termostato di casa, per evitare che le vie respiratorie si secchino troppo, esponendosi più facilmente al rischio malattie da raffreddamento. Anche il livello di umidità in casa dovrebbe essere adeguato, cioè intorno al 60%, se necessario sfruttando l’azione di appositi deumidificatori.

    4. L’alimentazione giusta

    Dieta prevenzione

    La strategia vincente contro i malanni invernali comprende anche la scelta della dieta giusta. In particolare, l’alimentazione alleata della prevenzione dovrebbe essere ricca di vitamine

    e sali minerali, alleati del sistema immunitario di adulti e bimbi. Via libera alla frutta, come gli agrumi, fonti preziose di vitamina C, che può vantare proprietà immunostimolanti, ma anche alla verdura di stagione, come la zucca, un vero concentrato di benefici e proprietà nutrizionali. Importantissima anche l’idratazione, che svolge un ruolo fondamentale per prevenire le affezioni delle prime vie aree: bere almeno un litro di acqua ogni giorno è l’ideale.

    5. Vestirsi a strati

    Vestirsi a strati

    Contro sbalzi termici e insidie della stagione più fredda, meglio scegliere il classico abbigliamento a strati, “a cipolla”. In questo modo ci si veste e si sveste in base alla temperatura. Scegliere di indossare una maglia più leggera sotto una maglia più pesante, corredata da capospalla e sciarpa, è la soluzione ideale per evitare la sudorazione eccessiva negli ambienti interni, riscaldati e il conseguente sbalzo di temperatura all’esterno. Un altro suggerimento utile: preferire i tessuti naturali, come cotone e lana, per esempio, che garantiscono la giusta traspirazione.