5 abitudini nemiche della longevità

Cinque abitudini che sembrano innocue ma rischiano di essere nemiche della longevità accelerando il processo di invecchiamento.

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    5 abitudini nemiche della longevità. Un quintetto di pessime abitudini che, nonostante possano non sembrare tali, sono decisamente deleterie per la qualità di vita e che rischiano di togliere anni di giovinezza preziosi. Ecco quali sono.

    1. Camminare lentamente

    Camminare fa sempre bene. Ma se si sceglie un passo più deciso e ritmi più sostenuti è decisamente meglio, soprattutto per la salute cardiovascolare e per la longevità. Secondo numerosi studi scientifici, infatti, chi cammina a passo spedito riduce sensibilmente il rischio di mortalità e si accaparra una prospettiva di vita più elevata.

    2. Pensare troppo all’età

    Cercare di combattere l’età, dannandosi per ogni nuovo compleanno, ogni nuova ruga o ogni piccolo nuovo acciacco non serve. Anzi, rischia di essere solo un atteggiamento controproducente. Il rischio, se non si accetta il tempo che passa e non si impara a vedere i lati positivi dell’invecchiamento concentrandosi solo sugli aspetti negativi, è di accelerare il processo, sentendosi più vecchi del previsto.

    3. Stare sempre seduti

    La sedentarietà è una pessima abitudine, si sa. Ma c’è di più. Non solo chi non si muove a sufficienza, dedicando una buona fetta del suo tempo libero all’attività fisica. non rallenta il processo di invecchiamento, anzi, rischia di accelerarlo. Anche chi trascorre gran parte della sua giornata seduto potrebbe pentirsene amaramente: secondo uno studio, infatti, stare seduti per più di tre ore ogni giorni può diminuire l’aspettativa di vita di almeno due anni. Quindi, meglio muoversi, sia facendo sport sia preferendo la posizione in piedi a quella seduta il più spesso possibile.

    4. Essere egoisti

    Secondo un detto chi dà prima o poi riceve. E sembra che la vita la pensi proprio così, almeno stando a numerosi studi in materia. Essere egoisti è un pessimo modo di vivere sia per le relazioni interpersonali sia per la salute mentale e la longevità. Essere generosi e protesi verso gli altri, disponibili e altruisti è un toccasana per l’equilibrio psico-fisico, per ridurre i livelli di stress e aumentare le prospettive di vita.

    5. Vivere con le frustrazioni sessuali

    Non essere appagati sentimentalmente, emotivamente e, perché no, anche sessualmente, rischia di avere ripercussioni psicologiche, e non solo, da non sottovalutare. Infatti, secondo uno studio pubblicato su “Biological Psychology” chi pratica regolarmente attività sessuali, chi ha una vita intima soddisfacente può vantare una pressione sanguigna più moderata e una salute cardiovascolare migliore. Inoltre, secondo altre ricerche, vivere al meglio la propria sfera sessuale sembra essere uno dei segreti di giovinezza e benessere più efficaci.