6 cose che non sai sulle mestruazioni e sul ciclo

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    6 cose che non sai sulle mestruazioni e sul ciclo

    In questo articolo parliamo delle 10 cose che (forse) non sai sulle mestruazioni e sul ciclo, perché, nonostante la perdita ematica sia per quasi ogni donna un appuntamento mensile puntuale e ormai familiare, non è detto che sappia tutto ciò che lo riguarda. A causa dei tabù del passato, dell’imbarazzo che ancora provoca come argomento e della normale disinformazione in circolazione, esistono ancora molti lati oscuri sul tema. Tuttavia, le mestruazioni non sono solo un fastidioso periodo da far passare nel più breve tempo possibile, ma sono anche un momento dal quale possono venire apprese molte cose sul corpo e sulla vita di una donna. Partendo dal presupposto che con il termine ciclo mestruale ci si riferisce al periodo che intercorre tra una mestruazione e l’altra, le sue fasi possono essere sfruttate da ciascuna di noi per raggiungere il nostro massimo potenziale. Vediamo come:

    1. Il ciclo mestruale e le sue fasi “lunari”

    La donna e la luna hanno in comune una cosa davvero importante: il ritmo ciclico. Infatti, la luna e il ciclo mestruale sono fortemente connessi poiché il corpo femminile è sensibile alle fasi lunari, durano circa 28 giorni ed entrambi seguono un percorso di nascita, crescita, sviluppo e morte, quasi identico. Basti pensare alle fasi della luna, da nuova, a piena e infine calante, così anche il ciclo mestruale attraversa le stesse tappe.

    2. La prima settimana del ciclo comincia con le mestruazioni

    Si pensa che con la fine delle mestruazioni si possa ricominciare a fare tutto ciò che si faceva prima della sua comparsa: sesso, sport, nuotate e così via. Forse è così, dal punto di vista fisiologico, però, il primo giorno in cui compare la mestruazione i livelli di estrogeni si alzano in poco tempo eliminando i sintomi della cosiddetta sindrome premestruale e donando alla donna un rinnovato benessere. Questo momento è l’ideale per scaricare e abbandonare tutte quelle emozioni che non servono più come collera, senso di oppressione, affanno e apprensione.

    3. La seconda settimana: nuova energia

    La settimana dopo le mestruazioni è la fase degli estrogeni, cioè quando questi ormoni aumentano i loro livelli nel corpo femminile causando un conseguente innalzamento della serotonina, ovvero l’ormone della felicità, in grado di regolare molti aspetti della nostra vita ma in particolare l’umore. Questo porta nella donna nuova energia, entusiasmo e un maggior senso di ottimismo, un elisir di lunga vita.

    4. La terza settimana: l’ovulazione e il sex appeal

    L’ovulazione è quel periodo che va dal 12° al 16° giorno del ciclo mestruale nel quale viene rilasciata la cellula uovo in grado di essere fecondata. Per molte donne questo è il momento fertile nel quale concepire. Ma è anche un’occasione nella quale ci si sente più coinvolte e interessate nelle relazioni con gli altri e, sopratutto, più attraenti e affascinanti. Ciò viene spiegato con l’alta concentrazione di feromoni, gli ormoni considerati responsabili della seduzione.

    5. La quarta settimana: il “ritiro dalle scene”

    Terminata l’ovulazione, calano i livelli di estrogeni e testosterone ma aumentano quelli del progesterone, un ormone necessario per le prime fasi di una eventuale gravidanza. Questo fa sì che la donna si senta più introversa, riservata e di poche parole: una condizione simile alla fase della luna calante. Alcuni studi hanno osservato che in questo periodo del ciclo mestruale si ha un’attività principalmente più marcata nell’emisfero destro del cervello, quello associato alla conoscenza intuitiva.

    6. La fase premestruale

    Questa fase si presenta, in quasi il 90% delle donne mestruate, pochi giorni prima le mestruazioni. I livelli di progesterone continuano ad aumentare fino a poco prima della fine di questa fase per poi diminuire considerevolmente insieme gli estrogeni e il testosterone. Fisiologicamente è quindi una condizione che necessita di abbandonare i ritmi di vita frenetici e stressati per condurre qualche giorno all’insegno del riposo e della tranquillità. Purtroppo, non tutte le donne possono prendersela con calma: ecco allora che si viene colte da cambi repentini d’umore, rabbia, frustrazione, ansia. La sindrome premestruale può, comunque, anche essere tenuta a bada con alcuni rimedi naturali.